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LA FORZA DELL’INDIVIDUALITA

LA FORZA NEI LEGAMI.

Una delle prime abilità che imparano i bambini è l'ascolto e la raccolta di informazioni come delle spugne. Cio non ostante i bambini rimangano naturali e spontanei. Sfortunatamente, mentre ci avviciniamo alla nostra adolescenza, succede qualcosa alla nostra capacità di ascoltare.

Improvvisamente gli orpelli delle generazioni passate si intersecano con le abitudini e forzature proposte dalla società.

Sostituiamo quindi le nostre capacità di ascolto, apprendimento e critica logica, con comandi impartiti dall'esterno, senza più curare la nostra interiorità. E cosi man mano che il tempo passa, ed invecchiamo, le nostre menti tornano allo stato presapiens, con una quantità enorme di dati mal elaborati, anzi quasi per niente. I comandi della società fanno in modo che le tuizioni diventino pensieri, mentre perdiamo totalmente le intuizioni originali.

Le intuizioni mediate dal sistema non sono più frutto della nostra interiorità, del nostro essere.  I pensati orpelli che ci portiamo dietro fiaccano la nostra vitalità ed il nostro vigore. Diventiamo pian piano sempre più simili, unificati. Indirettamente i cervelli sono uniti da pochi legami deboli sapientemente orchestrati da linee di potere. Il mascheramento di tali azioni e' talmente radicato da magnetizzare ed aggregare di gruppi disomogenei attratti da "legami deboli".

Una società senza "se stessi", non basata sul potere interiore e sui pensieri originali del proprio io, e' destinata al declino, o alla rianimazione costante e forzata. Più simile ad un regime che ad una civiltà libera e gioiosa.
Solo il pensiero anticonformista, isolato, e non mortificato dalla massa, può generare legame forti. Perché questi legami si sorreggono da soli senza compressioni o trazioni esterne.